Si informa la cittadinanza che con ordinanza sindacale n. 62 del 2026 il Sindaco ha disposto misure immediate, cautelative e preventive a tutela della salute e del benessere di tutti gli animali sull'intero territorio comunale a decorrere dalla data di pubblicazione e fino al 15 settembre 2026 compreso, salvo proroghe o anticipazioni legate all'andamento delle condizioni meteorologiche.
Nello specifico è fatto divieto assoluto di detenere, anche soltanto temporaneamente o per periodi brevi, cani, gatti o altri animali d'affezione su balconi, cortili, verande e terrazze, aree esterne, recinti o spazi confinati privi di idonea copertura durante la fascia oraria compresa tra le ore 09:00 e le ore 19:00. I proprietari o i detentori a qualsiasi titolo degli animali d'affezione devono garantire costantemente una protezione idonea dal sole e, più in generale, dalle ondate di calore oltre che una costante e ininterrotta disponibilità di acqua fresca in contenitori che non ne permettano il facile rovesciamento, posizionati rigorosamente all'ombra.
Gli Agenti di Polizia Locale del Comune di San Marzano di San Giuseppe le Forze dell'Ordine dello Stato presenti sul territorio, il Servizio Veterinario della competente ASL Taranto e le Guardie Particolari Giurate Zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animali sono incaricati della vigilanza, dell'esecuzione e del rigoroso controllo del rispetto della presente ordinanza.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato punibile ai sensi degli articoli 544−ter e 727 del Codice Penale, la violazione delle disposizioni di cui alla presente ordinanza comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 150,00 a euro 500,00 (ai sensi dell'art. 7−bis del D.Lgs. 267/2000). È fatta salva ogni ulteriore responsabilità civile o penale qualora i fatti integrino ipotesi di reato previste dall’ordinamento. Nell’ipotesi in cui venga accertato un grave ed imminente pericolo per la vita o la salute dell'animale, gli organi di controllo dovranno procedere all'immediata messa in sicurezza dello stesso tramite sequestro cautelativo e contestuale trasferimento presso idonea struttura di ricovero convenzionata, gravando il trasgressore delle relative spese di trasporto, cura e custodia.
In allegato è possibile visionare e scaricare copia digitale del provvedimento in oggetto.